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Home» Natale al cioccolato » Le Città del Natale » Come apparecchiare la tavola a Natale.

Come apparecchiare la tavola a Natale.

di Alfredo Guadagni

| mercoledì 24 dicembre 2014


Come apparecchiare la tavola a Natale.

Come si prepara la tavola a Natale nel nostro Bel Paese ? Quali sono i primi, i secondi e i dolci tipici del Sud Italia? Capitolo conclusivo del nostro mini-viaggio...


Concludiamo in bellezza il nostro mini-viaggio Italiano:

questa volta tocca alle "bellezze gastronomiche" del Sud Italia.

Partiamo dalla Campania dove il protagonista assoluto della tavola è il pesce, ingrediente base di ogni portata, accompagnato da contorno di broccoli, olive di Gaeta o acciughe salate. Il dolci tipici natalizi sono gli struffoli, le zeppole, la pasta di mandorle o pasta reale, i mustacciuoli, i susamielli, il roccocò e i raffioli.
In Puglia la tradizione culinaria natalizia prevede pasta fatta in casa, come i raschiatelli e le vermicide, spaghettini conditi con il sugo al pesce. Tra i secondi i fritti di pesce, l’agnello e il tacchino. Tra i dolci troviamo le cartellate (dolci fritti con miele o mosto). Passiamo poi in Basilicata, dove il cenone di Natale prevede tredici portate, tutte a base di pesce. A pranzo si usa mangiare una pasta fatta in casa: gli strascinari, conditi con ragù di carne mista, o la minestra di scarole, verze e cardi, mentre tra i secondi troviamo il baccalà lesso o le pettole (una pasta lievitata fritta con le alici).
Arriviamo in Calabria e qui il cenone di Natale prevede minestre di verdure, piatti a base di stoccafisso, e frittura di carciofi. Il piatto di Natale per eccellenza è il pesce spada con la ghiotta (sugo di olio, cipolla, pomodori, olive, capperi e uvetta). Tra i dolci troviamo invece fichi ricoperti di cioccolato, i dolcini al cedro, gli gnocchetti fritti, farciti con noci e canditi e quindi ricoperti di miele di fichi o di castagne: i cannaricoli, detti anche “pasta cumpettata” e le scaliddre.
Non possono mancare le tradizioni delle nostre isole: Sicilia e Sardegna.

In Sicilia troviamo tra i primi, la pasta con le sarde e il timballo di riso e tra i secondi, l’agglassato di lacerto. Rinomate sono anche le focacce calde come la scaccia o la cudduredda di vinu cottu (ciambella di vino cotto). Tra i dolci non potranno certamente mancare cannoli e cassate, i buccellati (biscotto ripieno di frutta secca), i mostaccioli, i cuccureddu e la petramennula a Modica. Altri dolci tradizionali sono u tirruni , la minnulata, la cubbaita , i biscotti ed altri dolciumi.
Il nostro viaggio si conclude in Sardegna dove possiamo trovare antipasti di salsiccia. Tra i primi abbiamo i culurgiones de casu (ravioli ripieni al pecorino e bietola), o la fregula (cuscus cotto nel brodo di gallina), e, tra i secondi, l’agnello con patate al vino, con il pane carasau e il vino Cannonau.
Tra i dolci, ricordiamo le seadas al miele, ovvero dolci fritti al formaggio.


fonte: AlCioccolato
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